La Scuderia Ferrari HP ridefinisce la propria struttura comunicativa, separando in modo più netto le attività di PR e media relation dalla gestione dei contenuti digitali e social. Una scelta che conferma quanto, nella Formula 1 contemporanea, la comunicazione sia ormai un asset strategico del team.
La Ferrari mette mano alla propria organizzazione comunicativa. La Scuderia di Maranello ha infatti ufficializzato una nuova distribuzione delle responsabilità interne, con Davide Marchi nominato PR & Media Manager e Pedro Cebrian confermato nel ruolo di Content & Social Media Manager.
Entrambi faranno riferimento diretto a Maria Conti, Chief Communication Officer del Cavallino, in una struttura pensata per dare maggiore coordinamento alle diverse anime della comunicazione Ferrari: quella più istituzionale, legata ai media e all’ufficio stampa, e quella digitale, sempre più centrale nel rapporto quotidiano con tifosi, partner e community globale.
Marchi, continuità nelle media relation
La nomina di Davide Marchi rappresenta una scelta di continuità. Ferrari ha deciso di valorizzare una risorsa interna, affidandogli la supervisione delle relazioni con i media, delle attività di ufficio stampa e del supporto comunicativo alla Scuderia Ferrari HP.
È un incarico tutt’altro che secondario. In Formula 1, il rapporto con i media non si limita più alla gestione delle conferenze stampa o alla distribuzione delle dichiarazioni ufficiali. Significa presidiare il racconto del team in un ecosistema molto più complesso, dove ogni weekend di gara produce notizie, tensioni, interpretazioni tecniche, pressioni sportive e reazioni immediate da parte del pubblico.
Per Ferrari, questo vale ancora di più. Nessun altro team vive una pressione mediatica paragonabile a quella del Cavallino, soprattutto in Italia, dove ogni dettaglio viene amplificato e trasformato in dibattito pubblico.
Cebrian e il peso crescente dei contenuti digitali
Parallelamente, Pedro Cebrian continuerà a guidare l’area Content & Social Media. Il suo perimetro riguarda la strategia e la realizzazione dei contenuti digitali della Scuderia, con particolare attenzione ai canali social e alla comunicazione distribuita sulle piattaforme ufficiali del team.
Dal mio punto di vista, separare in modo più chiaro la gestione media dalla produzione digitale può indicare la volontà di Ferrari di rendere più verticalizzate le due aree. Da un lato il presidio istituzionale e giornalistico, dall’altro la costruzione continua del racconto del brand verso fan, sponsor e audience internazionali.


